Vittorio Di Battista: «Ho votato in tre seggi diversi per tutti e tre»
Vittorio Di Battista racconta su Facebook di aver votato in tre seggi diversi per tutti e tre i candidati alle primarie del Partito democratico.
Vittorio Di Battista, papà di Alessandro, in un post scrive: «Oggi farò il bravo cittadino. Mi sono docciato, ho preso il caffè, accesa la prima sigaretta e sono pronto. Carta di identità, tessera elettorale e due euro, vado a votare alla sede del PD (già gloriosa sezione del PCI) di Civita Castellana, in via San Gratiliano, senza numero civico. Malgrado i due euro falsi, sono riuscito ad indicare il mio “segretario” preferito, il più bello ed il più simpatico, Bobo Giachetti». Poi prosegue: «Mistero Buffo» – salgo in macchina e vado a Castelnuovo di Porto, presso la Sala Polivalente di via Renzo Gloria, ad esprimere la mia preferenza per Maurizio Martina, mio candidato autentico, malgrado i due euro falsi. L’operazione riesce senza intoppi ed allora risalgo in macchina e, dopo neanche venti minuti, a Roma, vado al seggio numero 3 di Piazza Mazzini dove, per spirito caritatevole, il mio voto lo riservo per il fratello del commissario». Il post risulta pubblicato prima delle otto del mattino, ovvero prima che i seggi aprissero. Quindi c’è chi ipotizza che quella di Vittorio Di Battista sia in realtà una provocazione.