Sea-Watch, Zingaretti scrive a Conte: “Incontro urgente sui migranti”
Nicola Zingaretti di fronte al precipitare della situazione della Sea Watch 3, prende carta e penna e chiede un incontro urgente con il premier Giuseppe Conte per discutere di migranti e in particolare della nave entrata nelle acque italiane nonostante l’alt impartito dalle motovedette della guardia di finanza su ordine del Viminale.
“Gentile Presidente del Consiglio, le scrivo in queste ore drammatiche sulla vicenda che riguarda i 42 naufraghi da 14 giorni a bordo della nave Sea Watch….”. “Il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello – ha spiegato Zingaretti – ha confermato che ci sono sbarchi tutti i giorni. Si accendono i riflettori solo quando ci sono le Ong”.
Mediterranea Saving Humans, intanto, lancia l’appello di “dormire tutti sul sagrato delle chiese d’Italia”, essendo il sagrato della chiesa di Lampedusa, per volontà del suo parroco, diventato il luogo simbolo di protesta contro il divieto di approdo imposto dal governo italiano. I deputati di Sinistra italiana Rossella Muroni e Erasmo Palazzotto hanno aderito all’appello e stanotte dormiranno sul sagrato di San Pietro. Sul caso, monopolizzato dal vicepremier leghista e ministro dell’Interno che ha minacciato la Sea Watch 3 con un ultimatum (“Non entrano, schiero la forza pubblica” ha tuonato Salvini), interviene con toni più diplomatici l’altro vicepremier, il grillino Luigi Di Maio. “L’Europa – afferma il leader 5S – deve svegliarsi: deve aprire gli occhi, fare un tavolo e rivedere Dublino perché non è possibile che tutti i migranti continuino a sbarcare in Italia. Non abbiamo bombardato noi la Libia”. Quindi attacca la Sea Watch 3: “Quella nave arriva in Italia per farsi pubblicità e raccogliere fondi. Ma in mezzo ci sono esseri umani”. Giorgia Meloni, nel frattempo, chiede “l’affondamento della nave”, fatto questo che ha “inorridito” il presidente dei senatori dem Andrea Marcucci. Sul caso Sea Watch 3 interviene dai microfoni di Rai Radio1 lo scrittore Roberto Saviano: “I 5 Stelle – dichiara l’autore di Gomorra – sono morti su questo tema, si sono fatti fagocitare dalla Lega. La definizione taxi del mare usata da Di Maio è stato un suicidio politico”. “In questa vicenda – ha aggiunto – vincerà la legge. Il capitano di questa nave è dalla parte della Costituzione e della giustizia. La propaganda di questo governo e di Salvini non passerà”.