Brexit. May chiede aiuto all’Ue. Merkel non cambia idea.
La premier Theresa May chiede aiuto per difendersi dalle critiche interne.

Ma lo chiede ai leader Ue durante una cena dei capi di Stato e governo a Bruxelles, e subito riceve una risposta gelida da Angela Merkel, che non cambia la sua posizione e sostiene che i negoziati necessitano di un “processo graduale” che “non si completerà in poche settimane”. La discussione, quindi, slitterà a dicembre, quando a Londra si negozieranno le condizioni per la separazione.
Dopo il discorso di Firenze di May, la Merkel dichiara in conferenza stampa: «segnali molto chiari da parte britannica, ma non sufficienti per iniziare la seconda fase». Si riferisce alla seconda fase dei negoziati per le relazioni future e per il periodo transitorio, che si prospettano essere complicati quanto quelli della prima fase. Sull’Irlanda, ha aggiunto: «siamo quasi tutti della stessa opinione che l’accordo del Venerdì santo deve essere salvaguardato»