Pasqua 2019, gli italiani preferiscono l’agnello
Resta la carne d’agnello il piatto che più rappresenta la tradizione pasquale, servito sul 51% delle tavole degli italiani.
La Pasqua non è vegana. Almeno per gli italiani, secondo un’indagine della Coldiretti.
Solo il 3% sceglierà un menù vegano o vegetariano per il tradizionale pranzo di domenica 20 aprile. Lo studio è stato presentato da Coldiretti in occasione dell’iniziativa ‘Qualità e origine in tavola’, organizzata con il Codacons, che evidenzia le tendenze degli italiani a tavola.
L’agnello è la portata più attesa sulle tavole pasquali e servita su oltre la metà delle tavole (51%) nelle case, nei ristoranti e negli agriturismi. Una presenza antica della tradizione gastronomica italiana.
Il tradizionale pranzo di Pasqua rappresenta anche un appuntamento determinante per la sopravvivenza della pastorizia.
Secondo la Coldiretti: “L’88% degli Italiani vuole carne di origine nazionale con quasi 1/4 dei consumatori che ha scelto addirittura di acquistare direttamente dal pastore, una decisione motivata dalla necessità di garantirsi personalmente della provenienza.”
Portare la carne di agnello a tavola significa aiutare la ripresa di tante zone colpite dal sisma negli ultimi anni, ed è anche un sostegno per i pastori sardi a rischio sopravvivenza. Un mestiere a rischio di estinzione, conclude la Coldiretti, per i prezzi spesso inferiori ai costi di produzione, gli attacchi degli animali selvatici e la concorrenza sleale dei prodotti stranieri.